Premessa

Con la sottoscrizione del protocollo SACE-Associazione Bancaria Italiana diviene operativo il 3° programma (vedi articolo Necessità finanziarie aziendali, il dilemma per un elicottero che non passa) che consente alle imprese di dotarsi di liquidità ma tramite indebitamento. In data di ieri è stato sottoscritto il disciplinare elaborato dall’apposita “task force” Sace/Abi) con cui vengono definiti i termini e le condizioni che disciplinano il rilascio delle garanzie da parte di SACE previste dal decreto Liquidità (D.L. 23/2020) a favore degli istituti di credito associati ABI che emetteranno i finanziamenti

“Programma SACE”

Occorre forse recuperare brevemente qualche elemento sul “Programma SACE” operato dalla “SACE S.p.A” (storica società di proprietà pubblica che assicura il credito all’esportazione), in base al quale questa società si impegna ad emettere a favore di un’impresa una garanzia (ma a sua volta contro-garantita dallo Stato a favore di SACE) per garantire una banca nazionale, internazionale, altri soggetti abilitati dei prestiti da loro concessi, nuovi finanziamenti erogati dal 9 aprile fino al 31 dicembre 2020.

I soggetti che possono attingere a questi finanziamenti sono imprese:

– di qualsiasi tipologia, ma con sede in Italia indipendentemente dalla dimensione, dal settore di attività e dalla forma giuridica,

– non identificate come aziende in difficoltà al 31 dicembre 2019 ai sensi dei regolamenti Europei,

– che alla data del 29 febbraio 2020, non risultavano segnalate tra le esposizioni deteriorate presso il sistema bancario,

– che hanno affrontato o che si sono trovate in una situazione di difficoltà a seguito dell’epidemia di Covid-19.

N.B. Le piccole e medie imprese (Racc. Comm. Eur. n. 2003/361/CE) possono richiedere la garanzia SACE solo se abbiano pienamente utilizzato la loro capacità di accesso al Fondo di garanzia PMI.

Soglie di garanzia rilasciata.

Le soglie di garanzia prevedono una:

– copertura pari al 90% dell’importo del finanziamento per imprese con meno di 5.000 dipendenti e fatturato fino a 1,5 miliardi di euro;

– copertura pari al 80% dell’importo del finanziamento per imprese da 5.000 dipendenti Italia e fatturato da 1,5 fino a 5 milardi di euro;

copertura pari al 70% dell’importo del finanziamento per imprese con fatturato superiore a 5 miliardi di euro.

Procedura per ottenere la garanzia

Le richieste di finanziamento devono essere presentate dalle imprese direttamente alle banche, le quali poi si interfacceranno con le banche, e sono di due tipi:

semplificata, per imprese con fatturato inferiore a 1,5 miliardi di euro e dipendenti inferiore a 5.000, per finanziamenti di importo inferiore a 375 milioni di euro;

– “ordinaria”; riservata ad imprese con fatturato da 1,5 miliardi di euro o con 5.000 e più dipendenti, finanziamenti di importo superiore o uguale a 375 milioni di euro.

Secondo il disciplinare SACE-ABI, nella la procedura semplificata, il rilascio della garanzia avverrà entro le 48 ore dalla richiesta da parte della banca.

Istruttoria

Come sempre, ed ancorchè siano proclamati automatismi, ai fini della concessione del finanziamento le banche effettueranno comunque una istruttoria di merito creditizio.

Il “simulatore

La SACE ha messo a disposizione sul proprio sito un applicativo denominato simulatore attraverso il quale, dopo aver insertio alcuni parametri economici e finanziari dell’impresa, quali:

– l’importo del fatturato (in €);

– l’importo del fatturato in Italia (in €);

– il numero dei dipendenti;

– il numero dei dipendenti in Italia;

– il costo del personale sostenuto (in €);

– il costo del personale sostenuto in Italia (in €).

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